Lunedì sera a Brescia le associazioni Diritti per tutti e In movimento hanno organizzato un incontro pubblico con il deputato europeo De Magistris per fare il punto, a tre mesi dalla Protesta della Gru, su quanto è stato fatto e quanto si dovrebbe fare in senso normativo per rendere meno complicato (e anche inutilmente vessatorio) l'iter per la regolarizzazione agli immigrati che ne hanno diritto.

Bilancio desolante su un tema che ci riguarda tutti dato che, volenti o nolenti, con gli immigrati dobbiamo convivere e se evitassimo di farli sentire discriminati, non rispettati, non riconosciuti, respinti come persone aventi diritti, la convivenza potrebbe risultare vantaggiosa per tutti.

 

Sono tanti invece quelli che un vantaggio, politico, economico, perverso, lo trovano proprio nel trattarli da estranei, umiliarli nella loro dignità, beffarli nei loro interessi...e capita a volte che loro, gli immigrati, trovano un modo di protestare, di dire a tutti che non gli va giù. Per esempio il modo di salire su una gru come fecero in sei a novembre a Brescia imitando tanti loro colleghi italiani precari saliti sui tetti. Per esempio il modo di versarsi addosso una bottiglia di benzina e darsi fuoco come ha fatto venerdì 11 a Palermo il venditore ambulante marocchino Nourredine Adnan imitando il coetaneo tunisino Mohammed Bouazizi che due mesi prima al suo paese, anche lui vessato dalle guardie, fece quel gesto estremo che innescò l'incendio della protesta popolare in tutta la Tunisia e da lì poi in Egitto, in Libia e chissà fin dove.
Modi diversi tra Brescia e Palermo che ci servono a capire quanto può essere forte nell'immigrato che si trova a vivere oggi in Italia il bisogno di difendere la propria dignità. È un fatto che forse, in questi giorni di «sbarchi in massa sulle nostre coste», dovremmo tenere presente per non cadere nella facile paura di invasori minacciosi.

Gino FerriQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , redazione di paciclica.it






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