Fuori le bandiere
«Una bandiera della Pace a ogni finestra», è l'appello partito stamattina a RaiNews24, dal coordinatore della Tavola della Pace Flavio Lotti. «Nel tempo molto difficile che stiamo vivendo» - ha detto - «nessuno può stare alla finestra».

Alle finestre devono invece sventolare le bandiere della pace per chiamare tutti all'indignazione, alla rivolta, al bisogno di cambiare strada. Davanti alle ingiustizie e alla violazione dei diritti umani, è il caso di riscoprire il valore della testimonianza civile.

 

Flavio Lotti non guardava solo alla situazione italiana, ma anche al dramma che stanno vivendo milioni di persone sulla sponda opposta del Mediterraneo. Uscite allo scoperto a mani nude contro un potere violento e corrotto che le opprime da troppi anni.
Sentirsi solidali con loro in questo momento ci può aiutare a guardare con più consapevolezza alla nostra stessa situazione. Del resto fu proprio la «protesta della gru» attuata nel cuore di Brescia tre mesi fa da un gruppo di lavoratori stranieri (tra i quali degli Egiziani) a farci capire quanto i loro problemi di immigrati fossero anche i nostri. Volere la pace oggi nel mondo globalizzato non significa solo no alla guerra, significa favorire condizioni migliori di esistenza a tutti noi abitanti del pianeta. Ed esporre la bandiera arcobaleno può essere un modo efficace per dirlo.

Gino FerriQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , redazione di paciclica.it






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